Menu
Comparse Politiche

Le comparse politiche

Camilleri avrebbe sintetizzato tutto con una sola parola: “mischini”.
Già, perché con la sua cupa espressione sarebbe anche stato facile identificare luoghi, persone e cose della bella città di Agrigento.
Certo, in un romanzo è più semplice: conosci il titolo, i personaggi e soprattutto sai di che si parla.
Noi poveri mortali, invece, dobbiamo precisare che stiamo parlando di politica e che il “mischini” di sopra non è indirizzato ai veri attori politici, ma solo alle comparse, le tipiche controfigure da strapazzo che spesso hanno un telefonino in mano (e presto capiremo il perché).

I social, dove crescono i bimbi monelli e gli irriducibili criticoni

Aprire Facebook in questo strano periodo di campagna elettorale è meglio di comprare il giornale.
C'è sempre una nuova notizia. Se cade un albero lo sai. Se tira il vento te lo dicono. Se la zia Peppa ha la bronchite saprai anche quello.
Tutto è buono per fare notizia e per ottenere un like.
Meglio se è un commento... in questo caso la foga della nostra comparsa si esprimerà in una totale esaltazione del suo gesto, senza mai contradditorio, per autoreferenziare sé stesso e la sua (?)"attività politica".
Con inusuale violenza si scagliano contro coloro che dissentono e spesso si rischia anche l’eliminazione dagli amici: “giuntuzza”, per usare le parole di Camilleri... ma anche molto peggio.
Si tratta di persone false orientano il volto dove soffia il vento.
Sono così false che se dicono il vero sembrerebbe "vero".

I peggiori in assoluto? Le donne sull'orlo di una crisi di nervi.

Dirette, sorrisi a 35 denti, comunicati stampa con un solo scopo: farsi notare.
Se la zia Peppa ha la bronchite si apre un caso: chi è stato?
Analizziamo il virus?
Cerchiamo il suo gatto?
Chiamiamo il medico?

Bugiarde fino al midollo, le comparse politiche donne, sono una rarissima specie in via d'estinzione che però, viene evitata come la peste.
Purtroppo i social network aprono le porte a tutti e qui dobbiamo sorbirci le loro fregnacce che vengono propinate quotidianamente!

Certo, i maschi non sono da meno

La vera comparsa politica "uomo" è sempre a caccia di foto e situazioni.
Non ama molto le dirette continue, si limita a girovagare per la città con il telefono in mano. 
Fotografa tutto e commenta... commenta... commenta... un copia incolla continuo (visto che il commento è sempre lo stesso e contro le stesse cose e persone).
Nel libro "la concessione del telefono" di Camilleri ecco la frase sintetica che avrebbe usato il nostro mitico scrittore: "ma unnavi na' minchia di fari"?
Amo il siciliano. Riesce a dire tutto in poche parole e, quasi sempre c'azzecca!