Menu
Agrigento sindaco di destra

Che alleanza di centrodestra sia! Ma per quando?

Dopo che i grandi attori della politica siciliana hanno deciso che il centrodestra ha trovato un giusto assetto di consenso ci sarebbe da specificare quando inzia l'alleanza.
Si tratta delle prossime elezioni regionali del 2023 oppure possiamo includere anche le elezioni amministrative del 2020?
Ancora oggi rimane un mistero, che nell'attesa della sua "venuta", potrebbe creare illusioni e false speranze a chi dovrebbe trarne un vantaggio.

Chi è esente dal contaggio virale sono sicuramente i candidati sindaci che stanno lavorando a prescindere (con unione e senza unione di centrodestra).

Tra questi è doveroso annoverare:

  • Lillo Firetto
  • Franco Miccichè
  • Aldo Piazza
  • candidato dei 5 Stelle

Chi si organizza e chi aspetta risposte

In attesa di risposte - almeno per la posizione politica odierna - rimane il candidato sindaco della Lega (ancora non espresso ma sicuramente "non donna") e Marco Zambuto, attualmente supportato dalla squadra di Giorgia Meloni e quindi Fratelli d'Italia.

Se l'alleanza di centrodestra non contemplerà le amministrative 2020 avremo - infatti - altri 2 candidati da aggiungere  (Zambuto da un lato e quello della Lega dall'altro).
Andranno da soli come sposi separati in casa, anche se uniti negli ideali...(ma qualcosa non torna)...

Tutto questo sembrerebbe un paradosso che la destra nazionale potrebbe pagare caro, anche sul piano locale. E' una presa di posizioni assai sconquassata.
Qualcuno ha già detto che la fuga in avanti di certi partiti non sarà certo determinante per la scelta di un candidato unico, anzi; fomenterà le ire del partito più grande d'Italia, ovvero la Lega, che potrebbe decidere seriamente di andare da sola e puntare direttamente al sindaco!
Si accoderà Fratelli d'Italia? 

Agrigento: uno, nessuno e centomila. Facciamo le primarie

Stiamo parlando di scenari possibili come sovente ci piace fare.
Stiamo ragionando in modo concreto su quanto la politica agrigentina, giornalmente, ci mette nel piatto. 
Di fatto si parla sempre di decisioni e candidati politici. Non c'è mai stata una corrente cittadinana che ha voluto con forza far sentire la propria voce. 
Del resto, se al momento della scelta del nuovo sindaco non ci sono novità, il proverbio è noto "o ti mangi sta' minestra o....".

Come mai non si fanno le primarie con almeno 20 nomi per dare ai cittadini una scelta democratica?
E' forse troppo scomodo uscire dai binari del "tutto pronto" e sentire la voce della gente?

Troppe cose che non vanno nella città dei templi. Troppe cose che vanno sempre nello stesso modo.
Ecco un messaggio ricevuto da un nostro lettore che riportiamo testualmente:

"Io voto da agrigentino libero. Nelle amministrative non ci sono partiti ma solo interesse dei partiti. Possono creare anche l'alleanza del centrosinistra ma la mia scelta ricadrà sempre su Aldo Piazza. Aldo Piazza è il candidato sindaco di Agrigento che vince in umiltà"